Questa mattina parlavo con M. di come il nostro gruppo sia un po’ come una famiglia. Così abbiamo iniziato “Si sì, G. e A. sono fratello e sorella, sì, che non sanno ancora vivere e dobbiamo starci dietro, ahahah sì e tu e A. invece siete tipo un po’ i genitori pazienti che cercano di mantenere la calma e tenere tutto assieme ahahah”
Io: Uhm e io chi sono?
M.: La zia in perenne breakdown che si presenta a colazione con in mano un calice di prosecco.
Ciao, ho vinto.


